29/08/2025 TRIESTE – In Porto Vecchio alcuni operai impegnati nei cantieri sarebbero stati insultati e minacciati da migranti che occupano i magazzini come dormitorio. La denuncia arriva dal sindaco Dipiazza, che promette il pugno duro con nuovi divieti e controlli nell’area. || Operai delle ditte minacciati e maltrattati in Porto Vecchio da parte dei migranti che utilizzano i magazzini dell’area come un dormitorio. Questo è quanto ha riferito stamattina il sindaco Dipiazza, che durante la presentazione della campagna contro le truffe, ha fatto partire il suo sfogo davanti ai giornalisti.Il sindaco riferisce di aver ricevuto la segnalazione direttamente dalle ditte: gli operai a lavoro per il Viale Monumentale del futuro Porto Vivo sarebbero stati insultati e manacciati da alcuni migranti ormai soliti ad accamparsi sotto la tettoia a due passi da Largo Santos e nei magazzini dell’area. Tensioni dettate da due azioni in contrasto: gli operai che lavorano e gli stranieri che cercando un rifugio trovano interdette certe aree proprio dai cantieri. Dipiazza, ricevuta la notizia, non ci ha visto più: ora verranno collocati dei cartelli di divieto – Intervistati ROBERTO DIPIAZZA (SINDACO DI TRIESTE) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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