02/01/2026 UDINE – Il caso più grave di Capodanno è avvenuto a Sedegliano con un giovane prospetto del ciclismo che ha perso tutte le dita di una mano. Facciamo il punto di tutti gli altri interventi effettuati sul territorio tra la notte di San Silvestro e il primo dell’anno. || Pochi minuti dopo la mezzanotte, la tragedia: il giovane avrebbe ripreso in mano un botto precedentemente acceso e lanciato, convinto fosse inesploso. In quel momento, la deflagrazione. I segni del sangue rimasti sul campo di proprietà privata testimoniano la violenza dell’esplosione. Immediato l’allarme al 112 e il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Pordenone, centro d’eccellenza per la chirurgia della mano.Qui, l’equipe guidata dal primario Giorgio Udali ha lottato contro il tempo. Il dottor Pier Luigi Merlo ha operato il giovane per tre ore nel tentativo disperato di salvare l’arto, ma le lesioni erano troppo profonde: i medici sono stati costretti all’amputazione di tutte le cinque dita. Una prognosi di 40 giorni, ma un danno permanente per un atleta con una carriera davanti. Sul posto, gli artificieri hanno bonificato l’area per evitare altri incidenti, mentre i Carabinieri di Fagagna e Codroipo lavorano per ricostruire l’esatta dinamica.a Udine la macchina della prevenzione ha evitato il peggio. In Piazza Primo Maggio, un imponente dispositivo interforze ha monitorato i varchi, portando al sequestro di ben 513 botti illegali e un centinaio di bottiglie di vetro. “I controlli hanno funzionato alla perfezione”, ha dichiarato l’assessora Rosi Toffano, sottolineando come la festa sia scivolata via senza incidenti rilevanti, se non per qualche allontanamento dovuto all’eccesso di alcol.È stata però una notte INTENSA PER I VIGILI DEL fuoco DEL Nordest. Oltre 20 gli interventi nel solo udinese: cassonetti in fiamme tra Buttrio e Tavagnacco e un incendio doloso al parco giochi di via Riccardo di Giusto. Più grave la situazione a Forgaria, dove un tetto in legno è andato parzialmente distrutto dalle fiamme. Massima allerta anche per l’ambiente: un incendio boschivo sul monte Tenchia e un altro, più vasto, sul monte Cuarn a Lauco, hanno richiesto l’intervento degli elicotteri della Protezione Civile per domare le fiamme in zone impervie.UN SOSPIRO di sollie (Servizio di Stefano Giovampietro)
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