21/01/2026 UDINE – Sicurezza migliorata nell’ultimo anno con reati in calo a Udine, e sullo sfondo la possibilità dell’introduzione dei metal detector. Sentiamo il commento del sindaco De Toni su questi argomenti. || Dopo tanti casi spinosi, e altrettante polemiche affrontate, Udine ha ricevuto un pollice in sù dal recente Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica svoltosi in Prefettura alla presenza dell’assessore Pierpaolo Roberti. I numeri esposti dal Prefetto Domenico Lione indicano un calo dei reati dal 20 fino al 25 per cento rispetto al 2024, grazie alla cooperazione tra le istituzioni in gioco e ai buoni risultati messi in campo dalle Operazioni denominate ad Alto Impatto. Non può che esserne soddisfatto il primo cittadino di Udine, Alberto Felice De Toni.Tra le novità sulla sicurezza, certificate anche dal capo della polizia locale Paolo Carestiato, c’è l’acquisto di 4 metal detector che saranno utilizzate dagli agenti preposti nelle aree critiche per contrastare l’utilizzo di armi da taglio. Tra le zone individuate anche le scuole, con la possibilità di usufruire del metal detector all’esterno delle stesse. Una misura che richiama i controlli tipici nelle scuole d’oltreoceano ma che rispondono anche al recente terribile fatto di cronaca avvenuto a La Spezia venerdì scorso con un 18enne accoltellato a morte che ha giocoforza colpito duramente l’opinione pubblica. (Servizio di Stefano Giovampietro)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.