31/01/2026 UDINE – Un cittadino turco, ora 64enne, è stato tassello fondamentale del narcotraffico europeo dal 1987. Latitante dal 2014, è stato arrestato a Salamanca nell’ambito dell’operazione Wanted || Non era un semplice latitante, ma un tassello storico del narcotraffico internazionale. La sua carriera criminale inizia nel lontano 1987: da allora, questo cittadino turco di 64 anni è stato l’ombra dietro enormi carichi di eroina che dalla Turchia raggiungevano Milano e il Nord-Est.Già nel ’91 il primo arresto con 10 chili di droga; poi l’evasione dai domiciliari e la ricostituzione di una vera e propria multinazionale dello spaccio. Nel suo “curriculum” figurano sequestri record: 42 chili a Milano e, nel ’97, addirittura due quintali di eroina e una tonnellata di hashish intercettati nel suo paese d’origine.Dal 2014 su di lui pendeva un ordine di carcerazione della Procura di Udine per una condanna definitiva a 30 anni. Per anni, però, con grande abilità è riuscito a sottrarsi dalle ricerche dell’autorità, cambiando perfino generalità e spostandosi tra l’Olanda e la Spagna.A tradirlo è stata l’attività investigativa del progetto “WANTED”. Grazie alla sinergia tra la Squadra Mobile friulana, il Servizio Centrale Operativo e la cooperazione internazionale, la polizia spagnola lo ha localizzato e arrestato a Salamanca. Ora si attende l’estradizione: dopo una vita in fuga, lo attende il carcere in Italia. Dopo anni di latitanza, è terminata la sua fuga dalla giustizia. – Intervistati FRANCESCO LEO (DIRIGENTE DELLA POLIZIA DI STATO – SQUADRA MOBILE DI UDINE ) (Servizio di Stefano Giovampietro)


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