23/02/2026 UDINE – Garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire i reati: con questo obiettivo i Carabinieri del Comando Provinciale di Udine hanno messo in campo, nel fine settimana appena trascorso, una fitta rete di controlli in tutta la provincia. Un weekend che si è rivelato particolarmente frenetico per i militari dell’Arma. Il bilancio parla di un arresto e tre denunce, tra evasioni, furti e disordini legati all’abuso di alcol. || E’ stato un fine settimana particolarmente movimentato per i Carabinieri nella provincia di Udine. Le maglie dei controlli si sono strette in tutti i principali centri abitati della provincia friulana. A dimostrare l’efficacia della rete di sorveglianza è stato il caso di un cittadino extracomunitario di 43 anni, sottoposto agli arresti domiciliari nel capoluogo. L’uomo ha pensato di poter eludere la misura cautelare manomettendo il proprio braccialetto elettronico. Un gesto che ha fatto scattare l’allarme immediato in caserma. La fuga è durata una manciata di minuti: la pattuglia, inviata subito al suo domicilio, ne ha prima accertato l’assenza e poi lo ha rintracciato nei paraggi, denunciandolo per evasione e danneggiamento del dispositivo. Ma i militari sono stati chiamati in causa anche per altre situazioni nel cuore di Udine. Qui, un giovane friulano di 21 anni è stato fermato mentre si trovava alla guida di una bicicletta risultata rubata poco prima. Alla richiesta dei documenti, il ragazzo ha perso le staffe, opponendo una netta resistenza all’identificazione. Ora si trova in arresto in attesa del processo per direttissima con accusa di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre la bicicletta è già tornata nelle mani del legittimo proprietario. Non sono mancati, infine, gli episodi legati agli eccessi e al disturbo della quiete pubblica. I Carabinieri hanno dovuto riportare la calma in due diverse situazioni: in un pubblico esercizio della provincia, dove un 72enne ubriaco stava infastidendo pesantemente i clienti; e all’interno di un tranquillo condominio di Udine, dove un 36enne, anch’egli in stato di alterazione alcolica, ha seminato il caos tra i residenti spingendosi fino a minacciare i militari intervenuti. Entrambi sono stati denunciati a piede libero, accomunati anche dal rifiuto di fornire le proprie generalità. (Servizio di Stefano Giovampietro)
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