20/03/2026 UDINE – Maxi sequestro di benzina camuffata da parte della Guardia di Finanza grazie alle ultimissime tecnologie sviluppate. || Sembrava olio lubrificante proveniente dall’Est Europa, ma era solo un trucco per nascondere un maxi contrabbando di carburante. La Guardia di Finanza di Udine ha smascherato una sofisticata frode internazionale che inondava l’Italia di benzina e gasolio fantasma. I controlli, intensificati negli ultimi mesi lungo i confini friulani, si sono concentrati sui carichi a più alto rischio. A tradire i contrabbandieri è stata la tecnologia: grazie all’uso di uno spettrofotometro a infrarossi, i finanzieri di Udine, Tolmezzo e Tarvisio hanno analizzato il liquido trasportato, scoprendo che la composizione chimica era in realtà quella di comune carburante per auto, introdotto illegalmente per evadere tasse e IVA.Il bilancio dell’operazione è impressionante: Oltre 427 mila litri di idrocarburi sequestrati insieme ai tir usati per il trasporto; accertata la frode per altri un milione e duecentomila litri già immessi sul mercato; un danno alle casse dello Stato che supera il milione e mezzo di euro tra accise e IVA non versate. Le Fiamme Gialle hanno denunciato sia i trasportatori che i destinatari del cosiddetto designer fuel. Non è solo una questione di tasse: questi prodotti chimicamente alterati sono un pericolo per l’ambiente e, soprattutto, rischiano di danneggiare gravemente i motori degli ignari automobilisti. Le indagini proseguono ora per risalire l’intera filiera e individuare la mente dietro il traffico illecito. (Servizio di Stefano Giovampietro)


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