11/04/2026 MESTRE – Lo studio settimanale della CGIA di Mestre si è occupato di povertà energetica delle famiglie e le difficoltà delle imprese artigiane per effetto della guerra in Mediorente. || Nonostante il Friuli Venezia Giulia registri un’incidenza di povertà energetica tra le più basse d’Italia (5,5% contro il 9,1% della media nazionale), il fenomeno colpisce già 65.000 residenti. La crisi in Medio Oriente e i rincari di gas e luce minacciano di peggiorare drasticamente questi numeri.Artigiani e commercianti sono colpiti due volte. Oltre 45.000 operatori in FVG devono affrontare rincari record sia come utenze domestiche sia per i costi fissi delle loro attività vedendo i propri margini di profitto erosi da bollette ormai insostenibili.Le proiezioni della CGIA di Mestre stimano un prelievo aggiuntivo enorme sui bilanci delle famiglie italiane. In FVG l’aggravio previsto per l’anno in corso è di 126 milioni di euro, un peso che grava soprattutto sui nuclei più fragili e su chi vive in abitazioni con scarsa efficienza energetica. – Intervistati PAOLO ZABEO (CENTRO STUDI CGIA MESTRE) (Servizio di Stefano Giovampietro)
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