29/05/2026 UDINE – La tematica della gestione dell’immigrazione tocca anche la potenziale apertura di una nuova moschea. Di questo e altro si occupa l’accusa di Fratelli d’Italia. || Nel solco della polemica e dei toni surriscaldati nella tenzone tra Comune di Udine e Regione Friuli Venezia Giulia si inserisce il partito Fratelli d’Italia, con una dura presa di posizione da parte del segretario cittadino udinese Ester Soramel, la quale ribadisce come a Udine si autorizzi la quarta moschea (con tanto di servizi e consulenze interne) sotto la dicitura di associazione, mentre ai negozianti storici si contesta persino il centimetro di una fioriera. La desertificazione e l’insicurezza del centro storico (esemplificate dalla chiusura di Corte Pellizzari) vengono ignorate da una giunta che preferisce stanziare fondi extra per i minori non accompagnati anziché garantire tutele minime e una ZTL sostenibile per i commercianti locali, secondo la tesi della Soramel. (Servizio di Stefano Giovampietro)


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