04/06/2026 UDINE – Ancora sotto choc la comunità che risiede o lavora nella zona del parcheggio Venerio, teatro del ritrovamento dEL cadavere di Luca Galluzzo, 37 anni di Terenzano, nella giornata di ieri. Le indagini vanno avanti per risalire a chi era con lui e il motivo della repentina scomparsa. || C’è ancora lo schock che serpeggia in centro a Udine, dopo che il parcheggio sotterraneo di piazza Venerio è stato teatro di una tragedia, con il ritrovamento del corpo senza vita di un 37enne residente a Pozzuolo al piano -1 della struttura, nei pressi di un’auto in sosta.I soccorritori del 118, giunti immediatamente sul posto dopo la segnalazione, non hanno potuto far altro che confermare il decesso, dopo alcuni tentativi di rianimazione fatte in precedenza da chi si trovava in zona in quel momento. Gli agenti della Polizia di Stato e della Locale hanno fatto i primi rilievi, raccolto testimonianze e ora sono impegnati nell’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza, soprattutto per rintracciare i due uomini che erano con il 37enne, che all’inizio appunto hanno provato qualche manovra di rianimazione prima di far perdere le loro tracce mentre si aspettava l’arrivo delle forze dell’ordine.Al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sull’identità dell’uomo e sulle ragioni del decesso, non escludendo alcuna pista: le cause rimangono avvolte nel mistero e si valuta ogni ipotesi, dal malore improvviso al tragico incidente. Intanto chi per motivi di residenza o di lavoro vive la quotidianità di Piazza Venerio, ha poca voglia di parlare o apparire per una situazione davvero tragica, però anche forse prevedibile, sebbene al momento resta in secondo piano il possibile legame con questioni di droga. (Servizio di Stefano Giovampietro)
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