19/06/2026 CERVIGNANO DEL FRIULI – Un tentativo di furto alla gioielleria Re Mida di Cervignano del Friuli è andato a vuoto grazie al sistema d’allarme ma anche alla prontezza di alcuni coraggiosi residenti. Vediamo come è andata. || Sono le 2.36 e un coraggioso residente del centro di Cervignano non ha dubbi. Sente l’allarme della gioielleria, accende la videocamera dello smartphone e inquadra dei ladri che cercano di entrare nella gioielleria Re Mida. Gli stessi brandiscono un estintore e spruzzano in direzione della finestra per “nascondersi” dal cellulare che li inquadra, e per non far leggere la targa del Suv nero che hanno parcheggiato a pochi passi. dalla gioielleria. Non hanno fatto bene i calcoli i malviventi, perché il sistema di allarme dei primi anni 2000 funziona benissimo, e tra l’altro mette in allerta i vicini carabinieri, oltre che i vicini poliziotti che pernottano solitamente all’Hotel Italia, lì vicino. La rete dei residenti funziona, così come quella delle telecamere e il colpo va a vuoto.Alla fine per la famiglia che gestisce la gioielleria è un sospiro di sollievo, al di là dei danni alla serranda e delle incombenze burocratiche del giorno dopo. I ladri non riescono a portare via nulla e desistono, scappando poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Diletta, la titolare della gioielleria Re Mida, viene svegliata nel cuore della notte dalla chiamata dei Carabinieri, lo spavento è tanto ma anche la consapevolezza che poteva andare peggio come ci racconta ai nostri microfoni. – Intervistati DILETTA PETTOROSSI (TITOLARE GIOIELLERIA “RE MIDA”) (Servizio di Stefano Giovampietro)


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