24/06/2026 UDINE – Rimbalzano ancora numerose voci di cessione in casa Udinese, che nel frattempo fa i casting per la fascia destra. || L’estate del calciomercato entra nel vivo e l’Udinese si ritrova al centro di una fitta rete di trattative che coinvolgono i top club di Serie A e le corazzate europee. Il mercato dei numeri uno si preannuncia infuocato a livello internazionale, con un effetto domino che tocca direttamente i bianconeri friulani. La Juventus, constatando le enormi difficoltà, soprattutto economiche, per arrivare a Emiliano Martínez — l’estremo difensore argentino dell’Aston Villa, fresco vincitore dell’Europa League e attualmente impegnato con la sua Nazionale nei Mondiali — ha deciso di cambiare radicalmente obiettivo. I piemontesi sono pronti a virare con decisione su Maduka Okoye. L’Udinese non si opporrà alla cessione del portiere nigeriano, ma ha già fissato il prezzo del cartellino: la richiesta della famiglia Pozzo si aggira sui 15-20 milioni di euro, una cifra che la Juventus potrebbe presto soddisfare per sbloccare la trattativa. Nel frattempo, i friulani si stanno già muovendo per non farsi trovare impreparati: resta caldissima la pista che porta a Federico Ravaglia del Bologna come nuovo guardiano dei pali.In prima linea sul fronte delle uscite c’è il nome di Oumar Solet. Il centrale difensore è stato a lungo un obiettivo di mercato dell’Inter, che sembrava aver condotto un corteggiamento serrato e prioritario. Come anticipato, però, nelle ultime ore, tuttavia, si è registrato il forte inserimento dell’Atletico Madrid, pronto a scombinare i piani dei nerazzurri. I Colchoneros dispongono della forza economica per superare la concorrenza italiana, pareggiando l’offerta al giocatore e proponendo una somma più alta per il cartellino. Una situazione che mette l’Atletico Madrid in netta pole position, lasciando ai nerazzurri il rischio concreto di subire un’altra beffa di mercato, dopo il passaggio di Palestra al Chelsea.Un’altra grandissima plusvalenza per le casse friulane potrebbe arrivare dal reparto mediano. Il talento e la crescita di Arthur Atta non sono passati i (Servizio di Stefano Giovampietro)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(sxVEVlgC6BQ)finevideoid-categoria(tgudine)finecategoria