29/06/2026 TRIESTE – Una proposta di legge punta a garantire la rappresentanza della minoranza slovena alla Camera, introducendo un meccanismo di salvaguardia in caso di mancata elezione con le regole ordinarie. || Un seggio alla Camera per garantire voce alla minoranza slovena del Friuli Venezia Giulia, anche quando le regole ordinarie non bastano. È il cuore della proposta, sotto forma di un emendamento, illustrata questa mattina dalla senatrice Tatjana Rojc e dalla deputata Debora Serracchiani del Partito Democratico. Il testo introduce una clausola di salvaguardia nella legge elettorale: se nella circoscrizione regionale nessun candidato appartenente alla comunità slovena venisse eletto, scatterebbe un meccanismo correttivo per assicurare comunque una rappresentanza parlamentare. Le liste che intendono utilizzare questa possibilità dovranno indicare in anticipo il candidato della minoranza slovena. In caso di mancata elezione, il seggio verrebbe assegnato secondo criteri precisi, tenendo conto dei risultati ottenuti dalle liste in Friuli Venezia Giulia.La proposta richiama la Costituzione e la legge nazionale di tutela della minoranza slovena. L’obiettivo è evitare che una comunità storicamente radicata nel territorio resti esclusa dalla rappresentanza alla Camera. – Intervistati ON. DEBORA SERRACCHIANI (DEPUTATA PARTITO DEMOCRATICO), TATIANA ROJC (SENATRICE PARTITO DEMOCRATICO) (Servizio di Bernardo Gulotta)


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