25/09/2026 VERONA – Estremismo suprematista e neonazista, operazione di carabinieri del Ros e Digos, coinvolto anche il Nord Est. 17 indagati, tra cui 14 minorenni, perquisizioni anche a Verona e Udine. || Armi, vessilli, manuali di addestramento, tecniche di confezionamento di ordigni. I carabinieri del Ros e la Digos di Verona hanno eseguito nelle scorse ore 17 perquisizioni a carico di altrettanti soggetti, 14 dei quali minorenni, membri di due gruppi social, che esaltavano l’estremismo suprematista e neonazista, scambiandosi materiale e proponendo apertamente attentati. I 17 indagati, residenti in diverse parti d’Italia, tra cui Verona e Udine, sono a vario titolo di accusati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica, religiosa e addestramento ad attività con finalità di terrorismo. Nel corso delle perquisizioni, eseguite in una dozzina di province, sono state sequestrate armi bianche, tra cui coltelli, oggetti che richiamano alla simbologia nazista e diversi dispositivi elettronici. I giovanissimi finiti nel mirino degli investigatori partecipavano attivamente a due gruppi, la “Chat del Nuovo Ordine Europeo”, che inneggia a supremazia della razza bianca, antisemitismo e negazionismo dell’Olocausto, oltre che invitare alla fabbricazione di ordigni esplosivi, e “Fronte Fascista Italiano”, in cui odio e violenza sono rivolti non solo verso gli ebrei, ma anche persone di colore e comunità LGBTQ+. Nelle chat esaltavano Adolf Hitler o spietati terroristi di epoca più recente, come l’australiano Brenton Tarrant, responsabile di attacchi a moschee con decine di vittime. Ne esaltavano le azioni, postandone i manifesti e descrivendo minuziosamente le stragi compiute. Giocavano online simulando virtualmente l’omicidio di persone appartenenti a minoranze etniche. Alcuni dei ragazzi non ancora identificati e presenti sui gruppi Telegram dei suprematisti Proponevano un attacco a una moschea, a una sinagoga e “anche in una scuola”. Tra le frasi di alcuni utenti: “Sgozziamo i meticci non puri per beneficio dell’umanità” e ancora: “Spero in un reset di massa”. Da Cuba, dov’è in missione parlamentare, la deputata dem Rachele Scarpa co – Intervistati RACHELE SCARPA (Deputata Partito Democratico) (Servizio di Lina Paronetto)


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