29/09/2026 UDINE – Nonostante le tante difficoltà che incontra il commercio, in particolare al dettaglio in centro, Udine tiene botta con numeri positivi, illustrati oggi dal vicesindaco Venanzi. || Tra il 2021 e il 2025 le attività nel centro di Udine crescono con un saldo positivo (+10 unità, passando da 1.442 a 1.452): l’incremento di ristorazione/alloggio (+3,5%) e artigianato/manifattura (+9,5%) ha compensate il calo del commercio al dettaglio (-3,5%), evidenziando una capacità di tenuta superiore rispetto alla media nazionale.Nell’intero territorio comunale le imprese attive aumentano di 262 unità (da 10.485 a 10.747). Il centro storico raccoglie il 42,7% delle attività cittadine totali (4.592 posizioni), confermandosi non solo come polo commerciale, ma anche come fondamentale centro di lavoro, uffici e servizi.L’analisi unisce i dati amministrativi a un censimento dei fronti strada su 143 vie al 30 giugno 2026. Per sostenere il tessuto economico, il Comune ha messo in campo un bando da 1,4 milioni di euro a fondo perduto, attivando oltre 3 milioni di euro in investimenti legati a nuove aperture e alla riqualificazione dei locali sfitti. – Intervistati ALESSANDRO VENANZI (VICESINDACO DI UDINE), GUIDO CAUFIN (MANAGER DEL DISTRETTO DEL COMMERCIO) (Servizio di Stefano Giovampietro)
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