09/04/2026 TRIESTE – Presenza fissa di forze dell’ordine in piazza Libertà: la decisione emerge dalla riunione del Tavolo ordine e sicurezza a seguito degli episodi di violenza accaduti in quell’area, l’ultima, grave, quella di martedì con l’accoltellamento di tre stranieri || Presenza fissa delle forze dell’ordine in piazza Libertà. Dopo l’escalation di aggressioni culminate con l’accoltellamento di tre stranieri nel pomeriggio di martedì 7 aprile, il tavolo ordine e sicurezza convocato per questa mattina ha disposto una misura più severa verso il giardino di fronte alla stazione centrale. Tanto la Polizia quanto i Carabinieri e anche la Polizia Locale si alterneranno nell’area con controlli mirati e sopralluoghi quotidiani. Troppe le situazioni di degrado e risse in quella piazza, poca la pazienza dell’amministrazione comunale con il sindaco Dipiazza che proprio ieri aveva annunciato la volontà di recintare quell’area.Una situazione che si ripete nel tempo: a metà settembre del 2023, al culmine di una serie di episodi violenti, era stata disposta la presenza fissa dei militari dell’esercito impegnati nell’operazione strade sicure. Oggi rispetto ad allora non c’è più la pressione delle presenze di stranieri nel vicino Silos, ma rimane a poca distanza la problematica dei migranti accampati nei magazzini del Porto Vecchio, anche questa situazione, spiega la Questora, è presa in carico dalle forze dell’ordine con controlli mirati e progressive chiusure dei magazzini.Rispetto ai numeri illustrati oggi, negli ultimi 4 anni si segnala una grossa diminuzione degli arrivi di migranti dalla rotta Balcanica: dai circa 9500 rintracciati nel 2022 ai 1485 del 2025, frutto di numerosi fattori tra cui l’intensificazione delle attività di prevenzione anche congiunte fra le polizie italiana e slovena – Intervistati LILIA FREDELLA (QUESTORE DI TRIESTE) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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