29/04/2026 UDINE – Brutale aggressione al Parco Moretti da parte di cittadini stranieri nei confronti di un loro connazionale. La rapina è finita con una fuga, resa breve dalla prontezza dei Carabinieri. || Hanno atteso il momento giusto, approfittando delle ombre che si allungano sul Parco Moretti, per scagliarsi con violenza contro un loro connazionale. Un’imboscata in piena regola, consumata l’altra sera nel cuore di Udine. La vittima non ha avuto nemmeno il tempo di reagire: i due aggressori, di 32 e 33 anni, lo hanno travolto con una furia fatta di calci e pugni, colpendolo ripetutamente per annientare ogni resistenza. L’obiettivo era chiaro: strappargli lo zaino dalle spalle e l’orologio dal polso, lasciandolo a terra dolorante prima di dileguarsi tra le siepi e i vialetti del parco. Ma la fuga dei due banditi, entrambi senza fissa dimora, è stata una corsa contro il tempo già persa in partenza. La chiamata al 112 ha fatto scattare una risposta lampo: le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno letteralmente sigillato il quadrante cittadino. Una caccia all’uomo durata pochi istanti: i Carabinieri li hanno intercettati mentre cercavano di confondersi nell’oscurità, ancora col fiato corto e, soprattutto, con la refurtiva ancora stretta tra le mani. Mentre lo zaino e l’orologio sono stati riconsegnati al legittimo proprietario, per i due rapinatori si sono spalancate le porte del carcere di via Spalato. Restano dietro le sbarre a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa che la giustizia faccia il suo corso, mentre l’aggressione solleva ancora interrogativi sulla sicurezza serale nelle sue aree verdi. (Servizio di Stefano Giovampietro)


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