11/09/2026 UDINE – Una comunità sconvolta dopo l’uccisione di Giuliano Fedele da parte della figlia nella casa di riposo di Percoto. Era un commerciante molto noto. Intanto l’accusa per Marzia è di omicidio premeditato, aveva portato con sé il coltello alla visita. || E’ una comunità, quella di Manzano, pervasa dal dolore, misto allo stupore per la repentina perdita del compaesano Giuliano Fedele, ucciso in casa di riposo per mano della figlia. La dinamica dell’accaduto ha lasciato tutti sgomenti, come racconta il sindaco Furlani, che ha ricordi da bambino di Giuliano, molto conosciuto in zona come il re della colla.Un iter giudiziaro iniziato subito dopo la confessione spontanea della figlia, la 61enne Marzia, nel tentativo di ricostruire un caso sicuramente molto delicato, come afferma il suo avvocato difensore. – Intervistati PIERO FURLANI (SINDACO DI MANZANO), AVV. CARLO SERBELLONI (LEGALE DIFENSORE DI MARZIA FEDELE) (Servizio di Stefano Giovampietro)
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